Fare un impianto di irrigazione a goccia

Fare un impianto di irrigazione a goccia

Dotare il proprio orto di un impianto di irrigazione a goccia è fondamentale per ridurre al minimo il consumo di acqua, massimizzandone la resa grazie alla pacciamatura ed eliminando i rischi legati all’insorgenza di muffe e agenti patogeni.

Per quanto i cultori della permacultura più estrema basino l’approvvigionamento idrico delle colture esclusivamente su una corretta progettazione degli spazi, in modo da incanalare e sfruttare le acque piovane, un impianto di irrigazione a goccia è una delle caratteristiche che distingue l’orto sinergico.

Una volta procurato tutto l’occorrente, per fare un impianto di irrigazione a goccia basteranno pochi semplici passaggi.

 

Cosa serve per fare un impianto di irrigazione a goccia

– Tubature preforate

– Tubature di raccordo (senza fori e più grandi)

– Raccordi a T

– Tondini metallici di fissaggio

– Fermi da terra (in alternativa si può usare del fil di ferro)

– Timer (facoltativo)

– Cesoie

– Zappetta da giardino

 

Come realizzare un impianto di irrigazione a goccia

Attaccare la tubatura di raccordo all’uscita dell’acqua, interrarla dopo aver scavato un condotto con la zappetta da giardino e poi ricoprirla battendo bene la terra.

 

Tagliare la tubatura nel punto in cui arriva alla parte superiore del bancale e infilarla nella parte singola del raccordo a T avendo cura di farla entrare per intero nel raccordo. Stringere bene i punti di allaccio con del fil di ferro o degli appositi stringitubo.

Prima di mettere il tubo che porterà l’acqua nel bancale conviene preparare i pezzi di fil di ferro a U che lo dovranno ancorare al suolo.

 

Per terminare l’impianto di irrigazione a goccia a questo punto non si deve far altro che attaccare il tubo alla T disponendolo ad anello sul bancale e ancorandolo al suolo con i ganci preparati in precedenza.

Coprendo tutto con la paglia il gioco è fatto!